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MarSEC

MarSEC expand_more Questa stupenda foto panoramica a 360 gradi, che copre l'intero emisfero celeste del sud e del nord, rivela il paesaggio cosmico che circonda il nostro piccolo pianeta blu. UAI Delegazione Members of the
NASA Museum Alliance
Crediti: ESO/S. Brunier
Le Nostre Pubblicazioni

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Qui sotto potete trovare tutte le nostre originali pubblicazioni MarSEC. Gli e-ebook sono in formato PDF. Cliccate sulle copertine delle pubblicazioni per aprire il PDF in una nuova scheda del browser, dalla...

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Phantom of Universe

Phantom of Universe

L'avventura inizierà all'interno del planetario, dove avrà luogo la suggestiva proiezione del film "Phantom of Universe", esploreremo la materia oscura partendo dal Big Bang fino alle scoperte del Large Hadron Collider (CERN), viaggiando nello spazio e nel tempo,...

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Phantom of Universe

Phantom of Universe

EVENTO ANNULLATO CAUSA CHIUSURA IMPOSTA DAL DPCM DEL 25 OTTOBRE 2020   L'avventura inizierà all'interno del planetario, dove avrà luogo la suggestiva proiezione del film "Phantom of Universe", esploreremo la materia oscura partendo dal Big Bang fino alle scoperte...

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In questo momento, il nostro satellite naturale al prino quarto! ... Espandi il testoRiduci il testo

19 ore fa
In questo momento, il nostro satellite naturale al prino quarto!

Meraviglia! ... Espandi il testoRiduci il testo

2 giorni fa
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È STORIA! Sembra confermato il primo volo di Ingeuity su Marte.
Nelle prossime ore gli aggiornamenti! (C'è pure il video del volo).
Sarebbe una pietra miliare nell'esplorazione spaziale!
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2 giorni fa
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Quasi tutte le galassie ne hanno uno?

Spettacolari getti alimentati dall'energia gravitazionale di un buco nero supermassiccio nel nucleo della galassia ellittica Hercules A. I getti sparano nello spazio per milioni di trilioni di miglia.
Questa immagine, scattata dal telescopio Hubble, è stata originariamente pubblicata nel novembre 2012.

Credito immagine: NASA, ESA, S. Baum e C. O'Dea (RIT), R. Perley e W. Cotton (NRAO / AUI / NSF) e Hubble Heritage Team (STScI / AURA)
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2 giorni fa
Quasi tutte le galassie ne hanno uno? 

Spettacolari getti alimentati dallenergia gravitazionale di un buco nero supermassiccio nel nucleo della galassia ellittica Hercules A. I getti sparano nello spazio per milioni di trilioni di miglia.
Questa immagine, scattata dal telescopio Hubble, è stata originariamente pubblicata nel novembre 2012.

Credito immagine: NASA, ESA, S. Baum e C. ODea (RIT), R. Perley e W. Cotton (NRAO / AUI / NSF) e Hubble Heritage Team (STScI / AURA)

BLACK HOLE WEEK

Concludiamo la settimana dedicata ai buchi neri con l'immagine che ne è diventata il simbolo, la prima foto mai scatta a un buco nero nel 2019. Quella in foto invece è un'altra scoperta di quest'anno, i campi magnetici che avvolgono i pressi di un buco nero.
Riviviamo lo scatto più famoso dell'anno direttamente da questo articolo dell'Inaf, Istituto Nazionale Di Astrofisica, INAF.

www.media.inaf.it/2019/04/10/prima-foto-buco-nero/
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3 giorni fa
BLACK HOLE WEEK

Concludiamo la settimana dedicata ai buchi neri con limmagine che ne è diventata il simbolo, la prima foto mai scatta a un buco nero nel 2019. Quella in foto invece è unaltra scoperta di questanno, i campi magnetici che avvolgono i pressi di un buco nero.
Riviviamo lo scatto più famoso dellanno direttamente da questo articolo dellInaf, Istituto Nazionale Di Astrofisica, INAF.

https://www.media.inaf.it/2019/04/10/prima-foto-buco-nero/

BLACK HOLE WEEK

Ma come si "vede" un buco nero se è nero?

In reltà non lo si vede direttamente ma si riesce a registrare la sua presenza, come? Ci sono tre metodi fondamentalmente:

INTENSA EMISSIONE DI LUCE E MATERIA: i buchi neri modificano profondamente la materia, che resta intrappolata nel loro vortice spazio-temporale, e la riscaldano fio a temperature molto elevate costringendola ad emettere luce e particelle a grande intensità.

CENTRI GRAVITAZIONALI: i buchi neri possono essere scovati grazie all'osservazione degli oggetti che gli passano vicino e modificano la loro traiettoria. Quando delle stelle danzano attorno a un centro gravitazionale invisibile c'è un altissima probabilità che li ci sia un buco nero. Attravreso lo studio delle orbite si riesce a stabilire che massa possa avere l'oggetto che le attira, se questa supera le 3 masse solari si può affermare quasi con certezza che è un buco nero.

ONDE GRAVITAZIONALI: un'altra classe di tracce è data dal processo di fusione di due buchi neri, che genera un tipo particolare e riconoscibile di onde gravitazionali.

Il video realizzato dal Very Large Telescope in Cile mostra in 20 anni come si muovono le stelle al centro della nostra galassia facendo sospettare l'esistenza di un super buco nero!!!
Video: ESO/MPE
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4 giorni fa

Non solo stelle! Sono arrivati gli amici "morbidosi" 🙂 ... Espandi il testoRiduci il testo

4 giorni fa

Dai che ormai ci siamo!

Finalmente torneremo ad ammirare uno spettacolo unico, il cielo stellato, che ci svelerà miti e misteri, tra galassie, ammassi, nebulose, asteroidi, pianeti e comete! Un viaggio unico, perchè ogni sera lo spettacolo del cielo, cambia e vede noi spettatori curiosi!

Seguiteci, novità in arrivo!

Foto: la cupola di ricerca del MarSEC e l'orsa maggiore (il Grande Carro) stagliato in cielo. Da notare sotto la specola che si riflette sull'acciaio della cupola, la stella Arturo nella ostellazione del Bovaro. Spettacolo!
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4 giorni fa
Dai che ormai ci siamo!

Finalmente torneremo ad ammirare uno spettacolo unico, il cielo stellato, che ci svelerà miti e misteri, tra galassie, ammassi, nebulose, asteroidi, pianeti e comete! Un viaggio unico, perchè ogni sera lo spettacolo del cielo, cambia e vede noi spettatori curiosi!

Seguiteci, novità in arrivo!

Foto: la cupola di ricerca del MarSEC e lorsa maggiore (il Grande Carro) stagliato in cielo. Da notare sotto la specola che si riflette sullacciaio della cupola, la stella Arturo nella ostellazione del Bovaro. Spettacolo!

BLACK HOLE WEEK

ANATOMIA DI UN BUCO NERO

ACCRETION DISK: Disco di accrescimento, un buco nero che ruota trascina a sua volta lo spazio-tempo stesso. La materia nelle vicinanze è intrappolata nel vortice ed è riscaldata a mano a mano che si avvicina all'orizzonte, emettendo enormi quantità di energia.

INNERMOST STABLE ORBIT: Ultima orbita stabile, essa è determinata dalla distanza più breve alla quale un corpo può stabilire un'orbita duratura attorno al buco nero, oltre ad essa l'attarzione gravitazioneale non modifica la sua traiettoria.

EVENT HORIZON: Orizzonte degli eventi, questa superficie chiusa a forma di sferoide più o meno schiacciato segna il limite di non ritorno. Nessun corpo, una volta superata questa linea, potrà ritornare all'esterno del buco nero.

SINGULARITY: Singolarità, secondo la teoria della relatività, è a un punto dove la distorsione dello spazio-tempo e la densità diventano infinite. Suggerisce che ci troviamo davanti a qualcosa di assolutamente sconosciuto, dove le leggi della fisica non offrono più valide risposte.

JET: Getti, di particelle, il reticolo dei campi elettromagnetici che si stabiliscono nel disco di accresimento, o in prossimità del buco nero stesso, espelle con violenza un getto di particelle cariche elettricamente.
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5 giorni fa
BLACK HOLE WEEK

ANATOMIA DI UN BUCO NERO

ACCRETION DISK: Disco di accrescimento, un buco nero che ruota trascina a sua volta lo spazio-tempo stesso. La materia nelle vicinanze è intrappolata nel vortice ed è riscaldata a mano a mano che si avvicina allorizzonte, emettendo enormi quantità di energia.

INNERMOST STABLE ORBIT: Ultima orbita stabile, essa è determinata dalla distanza più breve alla quale un corpo può stabilire unorbita duratura attorno al buco nero, oltre ad essa lattarzione gravitazioneale non modifica la sua traiettoria.

EVENT HORIZON: Orizzonte degli eventi, questa superficie chiusa a forma di sferoide più o meno schiacciato segna il limite di non ritorno. Nessun corpo, una volta superata questa linea, potrà ritornare allesterno del buco nero.

SINGULARITY: Singolarità, secondo la teoria della relatività, è a un punto dove la distorsione dello spazio-tempo e la densità diventano infinite. Suggerisce che ci troviamo davanti a qualcosa di assolutamente sconosciuto, dove le leggi della fisica non offrono più valide risposte.

JET: Getti, di particelle, il reticolo dei campi elettromagnetici che si stabiliscono nel disco di accresimento, o in prossimità del buco nero stesso, espelle con violenza un getto di particelle cariche elettricamente.

Questa settimana non c'era solamente da festeggiare i 60 anni del primo uomo nello spazio o il 40° anniversario del primo Space Shuttle piuttosto che il primo volo di un elicottero su Marte... domani comincia la scoperta di uno degli oggetti più esotici e affascinanti del cosmo: i buchi neri.
Buon Black Hole Week 🙂
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6 giorni fa
Questa settimana non cera solamente da festeggiare i 60 anni del primo uomo nello spazio o il 40° anniversario del primo Space Shuttle piuttosto che il primo volo di un elicottero su Marte... domani comincia la scoperta di uno degli oggetti più esotici e affascinanti del cosmo: i buchi neri.
Buon Black Hole Week :-)

E a proposito del Bootes, il Bovaro, costellazione primaverile, facciamoci guidare dalla nostra appassionata di archeoastronomia e mitologia Isabella Pittari in questo viaggio.... ... Espandi il testoRiduci il testo

6 giorni fa

Una delle costellazioni che segnano la primavera, il Bootes ovvero il Bovaro con la stella Arturo, appena fotografate dal balcone di casa. ... Espandi il testoRiduci il testo

6 giorni fa
Una delle costellazioni che segnano la primavera, il Bootes ovvero il Bovaro con la stella Arturo, appena fotografate dal balcone di casa.

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Bravo stai rispettando il coprifuoco 😥

Ingenuity, il nostro eroe su Marte, doveva volare per la prima volta nella storia lo scorso weekend su Marte.

Purtroppo un ulteriore controllo ha messo in evidenza una anomalia. I tecnici, subito al lavoro, hanno individuato nel software il probabile problema sicché si è proceduto al caricamento del nuovo software prima sull'orbiter MRO che lo trasmetterà a Ingenuity.

Tutto rimandato quindi, ma attenzione perché la Nasa ha schedulato il prossimo tentativo, sarà mercoledì 21 Aprile alle 09:30 ora italiana... questa volta sembra la volta buona !
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6 giorni fa
Ingenuity, il nostro eroe su Marte, doveva volare per la prima volta nella storia lo scorso weekend su Marte.

Purtroppo un ulteriore controllo ha messo in evidenza una anomalia. I tecnici, subito al lavoro, hanno individuato nel software il probabile problema sicché si è proceduto al caricamento del nuovo software prima sullorbiter MRO che lo trasmetterà a Ingenuity.

Tutto rimandato quindi, ma attenzione perché la Nasa ha schedulato il prossimo tentativo, sarà mercoledì 21 Aprile alle 09:30 ora italiana... questa volta sembra la volta buona !

IMMAGINI DAL MARSEC

Galassia M51: una delle meraviglie che è visibile per tutta l'estate è la galassia Messier 51 nella costellazione dell'Orsa Maggiore.

Questa galassia lontana 31 milioni di anni luce ha una dimensione inferiore rispetto alla nostra Via Lattea, infatti se avessimo un'astronave che viaggiasse alla velocità della luce, impieghero ben 75 mila anni ad attraversarla da parte a parte.

Scoperta nel 1773 dal famoso cacciatore di comete Charles Messier, ha una particolarità: sta interagendo con un'altra galassia (visibile a sinistra), uno scontro titanico che ha fatto aumentare esponenzialmente la nascita di nuove stelle.

Essendo una galassia a spirale vista in pianta son ben visibili i bracci della stessa. Le immagini fotografiche però non devono trarre in inganno la sua visione ad occhio al telescopio è ben diversa. Attraverso un telescopio, ad occhio nudo, M51 si presenta come una macchia sfocata molto grande, ben visibile il nucleo della galassia princiapale e della galassia interagente. In serate particolarmente buie senza la presenza della Luna e con l'oggetto alto in cielo si iniziano ad apprezzare i bracci di questo fantastico oggetto.

Fotografia eseguita con il telescopio didattico del MarSEC.
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1 settimana fa
IMMAGINI DAL MARSEC

Galassia M51: una delle meraviglie che è visibile per tutta lestate è la galassia Messier 51 nella costellazione dellOrsa Maggiore. 

Questa galassia lontana 31 milioni di anni luce ha una dimensione inferiore rispetto alla nostra Via Lattea, infatti se avessimo unastronave che viaggiasse alla velocità della luce, impieghero ben  75 mila anni ad attraversarla da parte a parte.

Scoperta nel 1773 dal famoso cacciatore di comete Charles Messier, ha una particolarità: sta interagendo con unaltra galassia (visibile a sinistra), uno scontro titanico che ha fatto aumentare esponenzialmente la nascita di nuove stelle.

Essendo una galassia a spirale vista in pianta son ben visibili i bracci della stessa. Le immagini fotografiche però non devono trarre in inganno la sua visione ad occhio al telescopio è ben diversa. Attraverso un telescopio, ad occhio nudo, M51 si presenta come una macchia sfocata molto grande, ben visibile il nucleo della galassia princiapale e della galassia interagente. In serate particolarmente buie senza la presenza della Luna e con loggetto alto in cielo si iniziano ad apprezzare i bracci di questo fantastico oggetto.

Fotografia eseguita con il telescopio didattico del MarSEC.

Oggi si parla di noi. Grazie al Giornale di Vicenza, alla sindaca Emanuela Dal Cengio e Gianni Dalla Costa per la foto. ... Espandi il testoRiduci il testo

1 settimana fa
Oggi si parla di noi. Grazie al Giornale di Vicenza, alla sindaca Emanuela Dal Cengio e Gianni Dalla Costa per la foto.
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